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Regolamenti

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La vita di ciascun Collegio obbedisce a norme di comportamento generali ispirate al rispetto reciproco di tutte le componenti della comunità e che tengono conto delle attività svolte e delle necessità di ciascuno, per garantire agli ospiti un ambiente ideale allo studio e alla crescita umana e personale. I collegi in campus condividono nella sostanza le medesime prescrizioni, che possono declinarsi per ciascuna delle strutture in maniera da adeguarsi al meglio alle esigenze della vita comunitaria.

 

Regolamento dei Collegi in campus della Sede di Milano
Augustinianum| Ludovicianum | Paolo VI | Marianum

Titolo I: Disposizioni Generali

Art. 1 - Ogni studente/essa si impegna a mantenere un comportamento coerente con i principi sanciti dallo Statuto e a seguire le linee del Progetto formativo. In Collegio si richiede un atteggiamento di rispetto delle opinioni altrui.

Art. 2 - Ogni studente/essa ha la responsabilità di dare il proprio contributo di presenza, collaborazione e condivisione nei vari momenti della vita del Collegio e si impegna a partecipare alle attività proposte dalla Direzione e dall'Assemblea.

Art. 3 - L'assenza complessiva e non giustificata per oltre 30 giorni durante il periodo delle lezioni, giorni festivi esclusi, comporta la non riammissione per i successivi anni accademici.

Art. 4 - Nei luoghi comuni è richiesta una condotta in sintonia con le caratteristiche del Collegio e secondo le indicazioni della Direzione.

Art. 5 - Il Collegio dipende dal Magnifico Rettore, che delega quale suo rappresentante un Direttore/Direttrice per tutto ciò che riguarda la dimensione culturale e disciplinare. Per quest'ultima, valgono i criteri stabiliti nell'art. 21. Per quanto concerne l'aspetto amministrativo e logistico il Collegio dipende da EDUCatt, che lo gestisce attraverso un suo rappresentante, d'intesa con il Direttore/Direttrice.

Art. 6 - Il periodo di funzionamento del Collegio è fissato annualmente nel bando di concorso.

Titolo II: Rapporti interpersonali

Art. 7 - Il Collegio si impegna a promuovere e a privilegiare attività ed occasioni che favoriscanol'incontro, il dialogo e la vita associativa fra gli studenti.

Art. 8 - Ogni studente/essa è tenuto a creare e mantenere le condizioni utili e necessarie allo studio. In tal senso, ai piani, dove sono ubicate le camere, vanno evitati i rumori molesti, particolarmente nei punti cucina. Dopo le 23, per il rispetto delle personali esigenze di studio e di riposo, va rigorosamente osservato il silenzio.

Art. 9 - Ogni eventuale segnalazione relativa a disfunzioni nei servizi dovrà essere rivolta alla Direzione del Collegio, che, a sua volta, informerà la Direzione di EDUCatt.

Titolo III: Ospiti

Art. 10 - È facoltà dello studente/essa portare ospiti in Collegio. Nessun ospite può accedere al Collegio senza essere accompagnato e senza aver lasciato un documento in portineria. Il collegiale risponde personalmente del comportamento dell'ospite. Gli ospiti non possono accedere ai piani dove sono ubicate le stanze, salvo in casi eccezionali e con l'esplicito consenso della Direzione. Gli ospiti non possono rimanere in Collegio dalle ore 22.30 alle ore 8.00.

Art. 11 - Il Collegio dispone di un servizio di foresteria riservato agli ex-collegiali e ai familiari degli studenti. L'utilizzo della foresteria è condizionato dall'osservanza del presente regolamento. EDUCatt e la Direzione stabiliscono le modalità di accoglienza degli ospiti, secondo le possibilità dei diversi Collegi.

Titolo IV: Portineria

Art. 12 - L'orario di portineria, stabilito dal Rettore e da EDUCatt, va dalle ore 7.18 alle ore 23.40 nei giorni di lunedì, martedì, giovedì, venerdì, domenica, dalle ore 7.18 alle ore 0.45 il mercoledì e il sabato. Per il Ludovicianum, la chiusura della portineria è fissata per tutti i giorni della settimana alle ore 1. La possibilità di entrata e uscita dal Collegio deve coincidere di norma con gli orari della portineria, eventuali eccezioni e richieste con ragionevole anticipo saranno valutate dalla Direzione del Collegio. Il servizio telefonico è in funzione dalle ore 8.00 alle ore 22.30.

Art. 13 - Al servizio di portineria compete l'apertura e la chiusura del Collegio; l'incaricato fa osservare le norme riguardanti il movimento delle persone (studenti e ospiti) in Collegio; cura la distribuzione delle chiavi, lo smistamento della posta e delle telefonate. Ritira i documenti delle persone in visita. Per il buon funzionamento del servizio, gli studenti/esse sono invitati a segnalare la presenza di persone sconosciute, nonché ad attenersi alle richieste dei portieri stessi.

Art. 14 - Ogni qualvolta lo studente/essa esce dal Collegio, deve consegnare in portineria la chiave della propria camera. Lo studente/ essa può pernottare eccezionalmente presso parenti ed amici, con l'autorizzazione della Direzione e lasciando il recapito presso il quale è reperibile in caso di necessità.

Titolo V: Ambiente

Art. 15 - Ogni studente/essa è tenuto ad un comportamento che favorisca condizioni generali di ordine, e ad evitare ogni forma di spreco.

Art. 16 - Lo studente/essa utilizza personalmente la camera assegnatagli e non può cambiarla con altri collegiali. Qualsiasi modifica della sistemazione logistica deve essere autorizzata dalla Direzione. Lo studente/essa è responsabile personalmente, o in solido, con il compagno di stanza nel caso di camere a due letti, della buona conservazione dei locali e dell'arredamento e risponde dei danni arrecati agli stessi. Ogni controllo dell'arredamento della camera, da parte della Direzione, si effettua in presenza dello studente/essa. La camera è affidata alle cure, all'ordine e al buon gusto dello studente/essa per quanto attiene alla esposizione di manifesti e cartelloni.

Art. 17 - Ogni studente/essa che determini un danno all'interno del Collegio, deve prontamente comunicarlo alla Direzione ed al rappresentante di EDUCatt. Lo studente/essa è responsabile per i danni prodotti e per gli oggetti mancanti, che dovrà provvedere a risarcire direttamente. Qualora i danni siano prodotti a beni od a luoghi comuni ovvero manchino oggetti di uso comune, il risarcimento grava pro quota sui collegiali, ove non si evidenzi o non si dimostri una responsabilità personale. Il risarcimento da parte del responsabile non esclude l'eventuale adozione di provvedimenti disciplinari, secondo la rilevanza del fatto.

Art. 18 - Per disposizione di legge, in camera è assolutamente vietato usare fornelli di qualsiasi tipo, ferri da stiro, scaldavivande, stufe a gas, elettriche o a cherosene ecc. Inoltre non è consentito l'uso, tranne che nei locali a ciò adibiti, di frigoriferi, televisori o altri elettrodomestici ad alto assorbimento energetico.

Art. 19 - Per esigenze di servizio e di sicurezza, la Direzione dispone di una seconda chiave di ciascuna stanza. Non è pertanto consentita l'installazione di altri tipi di chiusura, diversi da quelli esistenti. La Direzione non risponde di denaro o valori che lo studente/essa conservi in camera.

Art. 20 - È assolutamente vietato esporre vasi e altri oggetti alla finestra. (Per stendere la biancheria sono a disposizione locali ad uso comune a ciò adibiti).

Titolo VI: Provvedimenti disciplinari

Art. 21 - Alla Direzione spetta di vigilare sul rispetto dello Statuto, del Regolamento del Collegio e del Progetto formativo e di comunicare, se necessario, al Magnifico Rettore e/o al Presidente del Consiglio di Amministrazione di EDUCatt per le rispettive competenze, le trasgressioni che dovessero verificarsi. di propria iniziativa, provvedimenti disciplinari che si estendono dai richiami verbali alle ammonizioni ufficiali interne al collegio. Per fatti disciplinari gravi, che possono comportare l'allontanamento temporaneo dal Collegio, la non-riammissione o l'allontanamento definitivo dallo stesso, il Direttore/Direttrice contesta il fatto, oggetto de provvedimento, all'interessato per scritto e ne informa tempestivamente il Rettore. Questi, sentito il Direttore/Direttrice e l'interessato, qualora lo richiedesse, decide in merito, previa comunicazione al Presidente del Consiglio di Amministrazione di EDUCatt. Il testo del provvedimento è a disposizione degli interessati e, se essi non si oppongono, di chiunque ne faccia richiesta.

Art. 22 - Il Direttore/Direttrice può prendere, di propria iniziativa, provvedimenti disciplinari che si estendono dai richiami verbali alle ammonizioni ufficiali interne al collegio. Per fatti disciplinari gravi, che possono comportare l'allontanamento temporaneo dal Collegio, la non-riammissione o l'allontanamento definitivo dallo stesso, il Direttore/ Direttrice contesta il fatto, oggetto del provvedimento, all'interessato per scritto ne informa tempestivamente il Rettore. Questi, sentito il Direttore/Direttrice e l'interessato, qualora lo richiedesse, decide in merito, previa comunicazione al Presidente del Consiglio di Amministrazione di EDUCatt. Il testo del provvedimento è a disposizione degli interessati e, se essi non si oppongono, di chiunque ne faccia richiesta.

Titolo VII: Disposizioni finali

Art. 23 - Il presente Regolamento, il Progetto formativo e lo Statuto del Collegio devono essere sottoscritti all'atto dell'accettazione del posto in Collegio da parte di ogni studente/ essa cui è stata comunicata l'avvenuta ammissione o riammissione.

Art. 24 - La facoltà di modificare il Regolamento del Collegio spetta al Magnifico Rettore e al Consiglio di Amministrazione di EDUCatt Il Direttore/Direttrice e/o l'assemblea degli studenti/esse, con votazione a maggioranza di 2/3 dei collegiali, possono proporre eventuali modifiche. Le proposte di modifica devono essere approvate dal Magnifico Rettore e dal Consiglio di Amministrazione di EDUCatt.

Regolamento degli organi interni Collegi in campus
Augustinianum| Ludovicianum | Paolo VI | Marianum

Art. 1 - La vita comunitaria all'interno del Collegio è organizzata attraverso gli organi annuali previsti dall'art. 5 dello Statuto:

  • Assemblea degli studenti/esse;
  • Presidente dell'Assemblea;
  • Commissione Organizzativa.
Sezione I | L'Assemblea degli studenti/esse

Art. 2 - L'Assemblea degli studenti/esse è organo privilegiato di partecipazione attiva alla vita del Collegio.

  1. Elegge il Presidente e il Vice-Presidente dell'Assemblea e i responsabili di Commissione, a scrutinio segreto.
  2. Propone al Direttore/Direttrice le attività culturali, ricreative e sportive.
  3. Indica i criteri generali di gestione del fondo per le attività interne.

Art. 3 - Sono membri dell'Assemblea tutti i collegiali. Hanno diritto di partecipare all'Assemblea: il Magnifico Rettore, il Direttore/ Direttrice e i suoi collaboratori e l'Assistente Spirituale.Le delibere dell'Assemblea avvengono mediante votazione a maggioranza assoluta degli intervenuti e acquistano validità solo dopo l'approvazione del Direttore.

Art. 4 - L'Assemblea è convocata:

  • dal Presidente (o, in sua assenza, dal Vice-Presidente);
  • in seguito a richiesta scritta di almeno 1/3 dei collegiali.

In caso di assenza del Presidente e del Vice-Presidente, l'Assemblea elegge al suo interno un Moderatore che ne curerà lo svolgimento e la redazione del verbale.

Art. 5 - L'Assemblea può essere convocata quando siano presenti in Collegio i 2/3 dei collegiali ed è valida se vi partecipano i 2/3 dei presenti in Collegio in prima convocazione. Dopo la prima convocazione è sufficiente la maggioranza dei presenti in Collegio. Il numero legale si presume, salvo verifica, che può essere richiesta da ciascuno degli aventi diritto a partecipare all'Assemblea.

Art. 6 - Di regola la convocazione avviene mediante affissione dell'O.d.G. almeno 48 ore prima dell'Assemblea. In casi eccezionali è previsto un preavviso di 10 ore. L'O.d.G. non può essere modificato dall'Assemblea. Gli argomenti vengono affrontati secondo la sequenza in cui si presentano nell'ordine del giorno Sono previste tre Assemblee ordinarie:

  • Assemblea elettiva (entro 30 giorni dall'inizio dell'anno accademico);
  • Assemblea programmatica delle attività;
  • Assemblea consuntiva (nei 30 giorni antecedenti la fine dell'anno accademico).

Altre Assemblee possono essere convocate quando si devono prendere decisioni che riguardano la vita del Collegio.

Sezione II | Presidente e Vice-Presidente

Art. 7 - Il Presidente e il Vice-Presidente sono eletti dall'Assemblea degli studenti/esse a maggioranza assoluta dei presenti in Collegio in prima votazione. Se in prima votazione non è raggiunta la maggioranza assoluta, si effettua il ballottaggio a maggioranza fra le due coppie più votate.

Art. 8 - Le candidature vanno presentate a coppie con specificazione dei ruoli dei candidati insieme ai relativi programmi, entro 24 ore dall'inizio dell'Assemblea, al Direttore/ Direttrice e rese pubbliche mediante affissione in bacheca.

Art. 9 - Il Presidente rappresenta tutti i collegiali; cura l'ordinato svolgimento dell'Assemblea; decide la durata degli interventi prima dell'inizio del dibattito assembleare; è responsabile della redazione del verbale dell'Assemblea.

Art. 10 - Il Vice-Presidente collabora con il Presidente nello svolgimento delle sue funzioni e ne fa le veci in caso di assenza.

Art. 11 - Il Presidente e il Vice-Presidente sono in carica per tutto l'anno accademico. Decadono dalla carica in seguito ad una mozione di sfiducia motivata e alla presentazione di una nuova coppia di candidati. La mozione deve essere sottoscritta da almeno 1/3 dei collegiali e presentata in una Assemblea appositamente convocata. La mozione deve essere approvata a maggioranza assoluta dei collegiali.

Art. 12 - Il Presidente e il Vice-Presidente sono rieleggibili una sola volta.

Sezione III | La Commissione organizzativa

Art. 13 - La Commissione organizzativa provvede sulla base delle indicazioni di massima dell'Assemblea, a:

  • promuovere le attività culturali e ricreative;
  • decidere su problemi che non richiedono la convocazione dell' Assemblea;
  • mantenere in efficienza i servizi (Biblioteca, sala giochi, ecc.);
  • collaborare con la Direzione nell'amministrazione del fondo per le attività interne del Collegio.

Art. 14 - La Commissione è formata da:

  • Presidente dell'Assemblea degli studenti/esse che la presiede;
  • i responsabili delle quattro Commissioni previste dal Regolamento.

Art. 15 - Le decisioni della Commissione sono prese a maggioranza e diventano operative solo dopo l'approvazione del Direttore/ Direttrice.

Art. 16 - Alle sedute della Commissione possono partecipare altri studenti, senza diritto di voto. Un resoconto essenziale della riunione viene affisso in bacheca.

Sezione IV | Le Commissioni

Art. 17 - Le Commissioni gestiscono aspetti particolari della vita del Collegio.

Art. 18 - Sono essenziali per la vita del Collegio:

  • la Commissione liturgica;
  • la Commissione culturale;
  • la Commissione ricreativa;
  • la Commissione logistica.

Altre Commissioni possono essere istituite, per un anno accademico, dall'Assemblea degli studenti, secondo le esigenze.

Art. 19 - Le Commissioni si formano per aggregazione spontanea da parte dei collegiali sulla base degli interessi di ciascuno. Ogni studente non può far parte di più Commissioni. La Commissione è composta da un minimo di 6 ad un massimo di 10 membri.

Art. 20 - Le Commissioni sono tenute ad informare gli studenti delle loro attività.

Norme finali

Art. 21 - La facoltà di modificare il Regolamento degli Organi interni spetta al Magnifico Rettore. Il Direttore e/o l'Assemblea degli studenti, con votazione a maggioranza di 2/3 dei collegiali, possono proporre eventuali modifiche. Le proposte di modifica devono essere approvate dal Magnifico Rettore.

 


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